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Le Motivazioni dei Premi della XXXI Edizione del Premio Scanno - 2003
LETTERATURA:TRA LE 103 OPERE LETTERARIE SELEZIONATE PER PARTECIPARE AL XXXI PREMIO SCANNO, LE CINQUE ARRIVATE IN FINALE SONO :
Le Recensioni della "cinquina" letteraria Il Premio Scanno assegnato a
"Mare
Rosso" di Folco Quilici
La motivazione
Il romanzo narra la ricerca di un tesoro nascosto in un mercantile inglese affondato alla fine dell’ 800 tra i reef delle isole Dahlak. Durante le perlustrazioni, gli archeologi subacquei non rinvengono il mercantile, ma il relitto di un sommergibile italiano affondato, durante la II guerra mondiale, nel 1941. La giuria è stata concorde nel ritenere che Mare Rosso meritava di essere premiato per il perfetto miscuglio di realtà e di avventura, per l’intreccio di fantasia e scienza che, puntualmente, caratterizzano ed elevano i contributi letterari dell’autore. Inoltre, si coglie ancora una volta, l’armonia di fondo che lega la natura all’uomo ed il suo costante bisogno di interrogarla per imparare a viverla meglio. Con un linguaggio limpido e soave, Folco Quilici, riesce tramite i dialoghi a restituire alla cultura umana una pagina ignorata della nostra storia. Non si tratta di un semplice thriller, ma dello scontro tra due diversi mondi: quello del bisogno del sapere, scoprire e quello del prendere per avere. Il discorso è quanto mai reale: lo si coglie nel primo incontro tra i due archeologi e i pirati: quando il capo pirata manifesta il suo disprezzo per il mondo occidentale, per l’arroganza del nostro sapere e per le tecnologie , nell’impossibilità che questi due mondi possano coesistere. Simbolicamente, il
sommergibile nucleare significa il potere distruttivo della nostra società ed
il suo ritrovamento potrebbe esprimere la possibilità di scegliere una nuova
vita, con altre tipologie di poteri, altre abitudini di vita, insomma un altro
sentire. Sinteticamente
si è deciso di assegnare il Premio a Folco Quilici per le seguenti ragioni: 1.
è un libro rivolto al grande pubblico perché fa sognare e prepara
ideologicamente ad operare scelte, valutando il rischio ed assumendosene la
responsabilità 2.
è il risultato di una ricerca storica e scientifica, facendo trapelare
lo sgomento iniziale del ricercatore di fronte all’incognita (suspence) ed il
valore tecnico del rigore filologico. 3.
descrive un tipico atteggiamento delle giovani generazioni: quello di
essere eroi senza volerlo essere realmente. 4.
sottolinea l’importanza della determinazione per il raggiungimento
degli scopi 5.
metaforicamente descrive la nostra realtà: fatta di situazioni che
obbligano a correre rischi 6.
ha un valore pedagogico, rappresentato dal primo volto del capo dei
pirati che si pone, inizialmente, come un bandito gentiluomo ( il Robin Hood dei
mari) che ruba ai ricchi per dare ai poveri anche se poi…rivelerà la sua vera
identità 7.
insieme ad ALTA PROFONDITA’ e all’ABISSO DI HATUTU completa la
trilogia 8.
la narrazione è fluida come una pellicola cinematografica 9.
rievoca l’essenza del rapporto uomo/natura. In
conclusione, pur riconoscendo l’alto valore letterario delle altre quattro
opere finaliste, MARE ROSSO è stato scelto perché
riesce ad abbattere il muro dell’indifferenza tramite l’arma vincente
di un racconto che ha in sé la magia del sogno ed il valore cognitivo
della storia, dei fatti e della notizia, restando, un avvincente thriller.
ECONOMIA:Mario SARCINELLI La Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO, per la Sezione ECONOMIA, venga assegnato al Prof. Mario SARCINELLI con la seguente motivazione: “Premiare
Mario Sarcinelli significa riconoscere un percorso emblematico, sia sul fronte
istituzionale e professionale, sia su quello intellettuale e scientifico. Da
un lato vi è, infatti, il personaggio dei grandi impegni connessi alle
posizioni ricoperte: Vice Direttore Generale e perciò Membro del Direttorio
della Banca d’Italia, Direttore Generale del Ministero del Tesoro, Ministro
del Commercio con l’Estero, Vice Presidente della BERS, Presidente della BNL. Ognuna
di tali funzioni è stata svolta con un rigore intellettuale e metodologico che
trova le sue origini nella grande scuola della Banca d’Italia di Paolo Baffi,
figura che Mario Sarcinelli ha ricordato in intelligenti ed emotivamente
partecipati saggi, anche in riferimento alla loro incredibile e tormentata
vicenda comune. Se
questo, seppur in breve, è il tratto fondamentale del percorso di uno dei rari
Grand Commis del nostro Paese, vi è però, da un altro lato, in Mario
Sarcinelli una capacità di coniugare le necessità della prassi professionale
ed istituzionale ad una comprensione profondamente scientifica delle
problematiche economiche e sociali con cui lui si è confrontato. Qui si evidenzia il Sarcinelli saggista su fondamentali temi: dalla finanza pubblica allo sviluppo del Mezzogiorno, dalle tematiche internazionali ed europee a quelle concernenti le modifiche strutturali necessarie al nostro Paese. In
definitiva, emerge nelle molteplici attività di Mario Sarcinelli, tutte di
obiettiva rilevanza, un profilo di rigore, coerenza e forza intellettuale che si
alimenta grazie al suo spessore morale”.
ECOLOGIA:Giuseppe ROSSI La
Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO,
per la Sezione ECOLOGIA, venga assegnato al Dr. Giuseppe ROSSI con la
seguente motivazione: “Come sindaco di Civitella Alfedena - primo Comune che negli anni ’70 diede fiducia al Parco Nazionale d’Abruzzo – come vicedirettore dello stesso Parco Nazionale, come presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga, come direttore della Federazione dei Parchi Nazionali, Giuseppe Rossi si è sempre battuto concretamente, con la sua azione e le sue pubblicazioni, per realizzare il sogno di tutti gli ambientalisti, rappresentato dal fecondo connubio tra conservazione della natura e sviluppo socio-economico delle popolazioni presenti nelle aree protette”.
DIRITTO:Franco Gaetano SCOCA La
Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO – Università di
Teramo, per la Sezione DIRITTO, venga assegnato al Prof. Franco Gaetano SCOCA
con la seguente motivazione: “Franco Gaetano Scoca incarna oggi la migliore tradizione di quella scuola del Diritto Amministrativo italiana fondata da Vittorio Emanuele Orlando agli albori del secolo appena trascorso e poi rinnovata, se non addirittura ex novo fondata, da Massimo Severo Giannini con l’avvento dello Stato Repubblicano. Allievo di Giannini (Premio Scanno per l’anno 1983), Franco Scoca è oggi esponente di punta fra i giuspubblicisti italiani, nel cui panorama si staglia per il rigore logico e metodologico che connota la sua quarantennale produzione scientifica, per l’originalità delle soluzioni dogmatiche proposte sui temi più affascinanti del diritto amministrativo, per la solidità e vastità del patrimonio culturale su cui tutta la sua opera di studioso è fondata. L’opera di Scoca è ancora caratterizzata dal vivace fermento dei primi anni e, proprio agli inizi del 2003, di ciò rende testimonianza la ponderosa opera sulla “Giustizia amministrativa” (Giappichelli, Torino, 2003), che costituisce significativa pietra miliare negli studi sul processo davanti ai giudici amministrativi. Tutto ciò ha indotto unanime la Giuria a designare Scoca per il conferimento dell’ambito riconoscimento, con la soddisfazione di veder premiato un eminente giurista che ha iniziato il suo percorso accademico proprio in Abruzzo (nella Facoltà giuridica dell’Ateneo teramano di cui è stato preside dal 1974 al 1976) e che ha lasciato nella nostra sede universitaria radici che hanno prodotto molto frutto e che continuano a germogliare”.
ALIMENTAZIONE:Gianni
MASCIARELLI La
Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO – Università di
Teramo, per la Sezione ALIMENTAZIONE, venga assegnato al Dr. Gianni MASCIARELLI
con la seguente motivazione: “Gianni Masciarelli ha saputo coniugare la tradizione rurale, le peculiarità del territorio e la valorizzazione dei vitigni autoctoni con la ricerca e la sperimentazione scientifica delle nuove tecniche viticole ed enologiche, raggiungendo traguardi impensabili fino a pochi anni or sono e dimostrando come i valori autentici di una (remota) singola provincia possano diffondersi ed imporsi a livello internazionale”.
SOCIOLOGIA:Antonio DE LILLO La
Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO,
per la Sezione SOCIOLOGIA, venga assegnato al Prof. Antonio DE LILLO con
la seguente motivazione: “Per la carriera dedita alla promozione di una sociologia italiana laica, come scienza sociale empirica concettualmente orientata e per la militanza istituzionale all’interno della comunità sociologica e all’equilibrio ed alle strategie di stabilità tra le varie scuole sociologiche, nonché al suo impegno scientifico nel campo delle metodologie e delle tecniche di ricerca sociale, con particolare riferimento all’utilizzazione degli strumenti logico-matematici applicati alle scienze dell’umano comportamento”.
MUSICA:Roman VLAD La
Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO,
per la Sezione MUSICA, venga assegnato al Maestro Roman VLAD con la
seguente motivazione: “Per
la sua opera di compositore,
pianista e musicologo espressa in Italia e poi in tutto il mondo, tesa alla
massima diffusione del messaggio musicale con altissima professionalità e
competenza. Col
Premio Scanno si è inteso oggi rendere omaggio non solo a Roman Vlad musicista,
ma anche sottolineare le sue doti umane di autentico "servitore della
musica " che, con sensibilità di artista, ha saputo stabilire un rapporto
di comunicativa assoluta con i pubblici più diversi, sempre con immutata
passione”.
INNOVAZIONE TECNOLOGICA:Francesco JOVANE La
Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO,
per la Sezione INNOVAZIONE TECNOLOGICA, venga assegnato al Prof.
Francesco JOVANE con la seguente motivazione: “per
aver saputo interpretare la ricerca come
generazione di conoscenza finalizzata a divenire tecnologia, chiamando quindi a
realizzare un percorso sinergico
comune Università, Istituti di Ricerca e
Imprese. Operazione
ampiamente realizzata attraverso il Consiglio Nazionale delle Ricerche nel nuovo
Istituto per le Tecnologie Industriali e l’Automazione (ITIA-CNR) che, sotto
la sua guida, ha sviluppato negli anni nuove
famiglie di robot, macchine e impianti ad alta automazione che hanno fatto
avanzare lo stato dell’arte a livello internazionale. L’Istituto
nello svolgere il suo compito ha contestualmente formato un preziosa classe di
innovatori: centinaia di giovani neo laureati che a loro volta hanno ideato e
gestito nuove tecnologie per le imprese industriali. L’opera
dell’ ITIA rappresenta un prezioso esempio di come la collaborazione tra mondo
accademico e mondo imprenditoriale, tra Atenei ed Imprese, sotto la guida del
Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca,
costituisca la formula vincente per lo sviluppo del nostro Paese. L’Italia è ricca di una struttura produttiva caratterizzata da grande flessibilità industriale e quindi particolarmente adatta a far esprimere ed a valorizzare la vivace creatività dei ricercatori che operano nei laboratori dei centri di ricerca e nelle Università, seguendo un percorso che la ITIA ha saputo realizzare con successo, attuando, come ama dire lo stesso Francesco Jovane, “la strategia della ricerca che genera il futuro”.
TRADIZIONI POPOLARI:Francesco FAETA La
Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO,
per la Sezione TRADIZIONI POPOLARI, venga assegnato al Prof. Francesco
FAETA con la seguente motivazione: “Francesco
Faeta, nel volume - Strategie dell’occhio Saggi di etnografia visiva - si
occupa di teoria e metodologia della ricerca demologia ed antropologica,
confrontandosi con alcuni dei più importanti nodi storiografici relativi agli
studi italiani e stranieri. Sullo sfondo delle sue affermazioni teoriche e delle
analisi storiografiche si muove la realtà popolare del Mezzogiorno italiano,
nella sua vasta articolazione locale, nella sua poliedrica fenomenologia,
apprezzata attraverso un diuturno lavoro d’indagine sul campo e di ricerca
archivistica e bibliografica”.
MEDICINA:Girolamo SIRCHIA
La
Giuria all’unanimità propone che il XXXI PREMIO SCANNO,
per la Sezione MEDICINA, venga assegnato al Prof. Girolamo SIRCHIA con la
seguente motivazione: “In
considerazione dei suoi alti meriti scientifici riconosciuti in campo nazionale
ed internazionale e dell’impegno manageriale profuso nel campo organizzativo e
riorganizzativo di settori della
Sanità di alta importanza sociale. Si ricordi in particolare il contributo dato all’organizzazione dei trapianti d’organo in Italia, alle iniziative per migliorare gli stili di vita degli italiani, in particolare citiamo la campagna contro il fumo attivo e passivo, quella per ridurre l’obesità, specie nei bambini, e quella contro l’alcoolismo e le tossico-dipendenze. Va inoltre sottolineata la capacità di comunicazione diretta con la popolazione per richiamare l’interesse dei cittadini e dei decisori sui problemi assistenziali degli anziani”.
PREMIO SPECIALE AL LINGUAGGIO:Franco MATTEUCCI La Fondazione Tanturri ha ritenuto di voler riconoscere un Premio Speciale a Franco MATTEUCCI con la seguente motivazione : “Per
aver messo a nudo il dramma e l’insoddisfazione dell’individuo sociale
contemporaneo in una prosa asciutta e diretta, che favorisce l’introspezione
psicologica e delinea eccellentemente l’importanza del determinismo ambientale
per la formazione della personalità”.
PREMIO SPECIALE DI SAGGISTICA:Gerardo PICARDO La Fondazione Tanturri ha ritenuto di voler riconoscere un Premio Speciale a Gerardo Picardo con la seguente motivazione : “Gerardo
Picardo è un ricercatore attento, uno studioso che sa cogliere, in un contesto
di speculazione scientifica, gli aspetti che la cultura, non solo contemporanea,
riesce ad esprimere attraverso la priorità dei valori dell’uomo. Proprio
per questo anche il saggio su Scotellaro (oltre i suoi ricchi scritti su Giuda e
successivamente su Giordano Bruno) è un tassello importante di un mosaico
storico - letterario - antropologico che pone in evidenza i significati della
tradizione. Ricordare
Rocco Scotellaro, così come ha fatto Picardo, è intrecciare significati che
non sono soltanto etici e letterari, ma rappresentano un modello culturale che
va al di là di ogni retorica o di ogni forma di discussione di natura anche
storica”.
PREMIO SPECIALE ARTE-ARCHITETTURA:Bruno TOSCANO La Fondazione Tanturri ha ritenuto di voler riconoscere un Premio Speciale a Bruno TOSCANO con la seguente motivazione :
“Per
essere Bruno Toscano insigne studioso della cultura figurativa nell’Italia
Centrale che va dal 400 al 600, ha dato importanti contributi nelle discipline
della Storia della critica dell’arte e dell’Arte contemporanea. Si
è distinto per il costante impegno a favore della cultura della tutela del
territorio e del patrimonio artistico, per la promozione di importanti
iniziative di studio e di formazione sul restauro. Oggi assume grande valore la sua lezione che, con la particolare attenzione alle reti di musei locali, ha inteso tutelare i caratteri ed i valori artistici del fitto tessuto culturale costituito dai tanti preziosi luoghi minori di cui l’Italia è singolarmente ricca e di cui Scanno è un esempio emblematico”.
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